10 luglio 2011

Quattro anni

Quante volte ho pensato di chiudere. Un blog impegna molto: innanzitutto andare spesso al cinema (o vedere DVD) e inoltre scrivere e pubblicare quanto prima un post che possa interessare. Sin da quando casualmente ho aperto il blog quattro anni fa, ho sempre saputo che non avrei mai potuto mantenere il ritmo dei primi giorni (9-10 post al mese) e infatti in seguito tutti i nodi sono venuti al pettine. Inoltre, con l’esplosione di face book, sembra che i blog non siano più di moda. Quindi la crisi personale (mancanza di tempo e anche un po’ di stanchezza)  si lega al fatto che sembra già terminata l’epoca d’oro del blog. Indubbiamente il risultato è sotto gli occhi di tutti: una generale flessione negli “scambi” di opinione e meno visite. Il fatto è incontrovertibile anche se veramente dovrei guardare solo in casa mia, luogo in cui la decadenza è evidente. Però sin dal primo giorno ho sempre pensato di scrivere soprattutto per divertimento. Vedere film e scrivere recensioni è per me entusiasmante, è soprattutto un fatto creativo come credo lo sia per i tanti amici (molto più in gamba di me) che riescono a vedere molti più film e di conseguenza a pubblicare un post dietro l’altro. Pertanto complimenti e grande ammirazione da parte mia. Probabilmente un giorno chiuderò tutto (anche perché prima o poi tutto ha una fine) ma spero che questo giorno sia lontanissimo, Nel frattempo continuerò a mantenere in vita cinemasema, magari pubblicando raramente e andando sempre meno al cinema (ahimé), ma pubblicherò, salute permettendo. Per me quattro anni sono già un bel record.  Un ringraziamento a tutti quei blogger che resistono (e sono ancora tanti) e una preghiera a quelli che hanno chiuso o abbandonato il proprio blog nel web: vi prego, se potete, riprendete in mano il vostro vecchio hobby. Sento molto la vostra mancanza.

13 commenti:

Jack Doppio Jack ha detto...

pigliati bene che anche ci fossero miliardi di visite saresti la stessa persona forse solo un po' più (inutilmente) motivata e su di giri

Ismaele ha detto...

i blog li facciamo per nostro piacere, e per scambiare opinioni e scoperte con altri, a volte i post sono come messaggi in bottiglia che un giorno qualcuno leggerà.
il blog ha tempi lunghi, facebook e twitter sono istanti, chi va a leggere un messaggio su facebook di un anno prima?
a me capita di scoprire un blog e andare a vedere cose scritte molto tempo prima.
sperando di non essere irrispettoso, "I quaderni del carcere" di Gramsci sono come un blog, se avesse pensato a chi avrebbe letto il giorno dopo si sarebbe fermato subito.
e allora lunga vita a cinemasema e a tutti noi:)

Kelvin ha detto...

Capisco le tue parole. Anche io faccio molta fatica a scrivere 7-8 post al mese (circa) sul mio blog, e il suo futuro è tutt'altro che assicurato, anche perchè il lavoro mi impegna quasi 12 ore al giorno e posso scrivere solo nei weekend. Non so per quanto ancora ne avrò voglia ;-)
Però la passione che mi spinge ad andare al cinema, e di conseguenza a scrivere di ciò che vedo, per ora (e per fortuna) resta molto forte. E quindi spero di poter continuare a scrivere per molto tempo ancora...

Io non credo però che facebook abbia 'ucciso' i blog. O meglio, penso che abbia ucciso i blog generalisti, quelli che venivano usati come veri e propri diari. Ma i blog 'tematici', secondo me, sono ancora vivi e vegeti, perchè sono personali, e perchè facebook 'appiattisce' tutto, facendoli apparire tutti uguali... e invece un blog cinefilo aspira a mantenere la sua identità! Ecco, credo che facebook sia invece un formidabile strumento per fare pubblicità al blog, in quanto può contare su una base sterminata di visitatori.

Perchè, inutile nasconderlo, un blog di cinema, esattamente come il cinema stesso, vive se viene letto e visto da qualcuno. Un film comincia a 'vivere' quando viene gettato in pasto al pubblico, e un blog ha una sua funzione se viene visto, letto e commentato. Altrimenti è un inutile esercizio di stile.

E allora forza! Incoraggiamoci a vicenda... e viva il cinema!!

Noodles ha detto...

è proprio vero che l'epoca del blog è finita. prima ci si scambiava commenti, le idee circolavano, ora son diventati delle isole... e in questo senso sono abbastanza inutili. anche per questo spesso ho pensato di chiudere, di lasciar perdere. Al di là della (innegabile) volontà (anche vanesia) di essere letti, è pur vero che se si scrive - anche per divertimento - senza che questo crei discussioni, scambi di pareri... tutto diventa un po' arido, ombelicale. Autoconclusivo.

Gianmario ha detto...

Quattro anni non son pochi, diciamo che a volte mancano le motivazioni e la voglia diminuisce. Si finisce per dire che si ha poco tempo ma non è vero, è solo questione di voglia e motivazioni.

Facebook ha tagliato via un bel pò di blogger ma è normale anche perchè molti non avevano molto da dire. Penso sia più impressionante il fatto che dei miei contatti su Facebook quasi nessuno clicca sui miei post del blog (e la stessa cosa vale per altri), alcuni non si rendono nemmeno conto che sono post "dal mio blog". Ma su Facebook che fa questa gente? Ma questo è un altro discorso.

Comunque la quantità conta poco per un hobby, continua così e non mollare.

Luciano ha detto...

@Jack doppio Jack - Ismaele - Kelvin

@Jack Doppio Jack. Parole sante^^

@Ismaele. Mi trovi d’accordo. I blog sono sempre utili. Spesso trovo utilissime informazioni non reperibili da altre parti riportate anche su post vecchi di anni. Un blog è una fonte di informazioni insostituibile. Ti ringrazio. Lunga vita anche a Markx e a tutti i blog di ogni genere e luogo^^. Ottimo il paragone con “I quaderni dal carcere”. Gramsci non poteva sapere chi e se avrebbe letto il suo lavoro eppure ha deciso ugualmente di scrivere. Un bellissimo esempio da seguire e ricordare sempre.

@Kelvin. Ci troviamo nella stessa situazione. Scrivo solo il sabato e la domenica o nelle ore notturne e non tutto il tempo è dedicato a cinemasema in quanto ho altri progetti da portare avanti e (spero) da concludere. Non avevo pensato alle potenzialità di face book (mi riferisco in particolare alla pubblicità), probabilmente perché non conosco bene il mezzo e non mi sono ancora iscritto, Non si finisce mai di imparare. Viva il cinema sempre. Viva Solaris^^

Luciano ha detto...

@Noodles - Gianmario

@Noodles. È proprio la mia stessa sensazione. Anche se continuo a scrivere perché mi piace farlo e nonostante mi renda conto che le “cose” si fanno per noi stessi, senza pensare a una ideale platea di lettori (mi sembra che sia lo stesso problema sentito dai romanzieri), è anche vero che mi mancano le discussioni che leggevo sui blog cinefili di quattro, cinque anni fa. Erano molto illuminanti e sono state più utili di un corso di cinema o della lettura di un libro di semiologia. Ho appreso molto più dagli scambi di opinione (anche violenti e accesi), dal confronto e dalla cultura di ogni blogger che ho conosciuto.

@Gianmario. Grazie Gianmario. Pure il tuo blog è molto interessante e mi scuso di non essere ancora passato a commentare. Come vedi mi rendo conto dei miei limiti e il mio post voleva anche essere un’autocritica. Anche tu continua così, perché il tuo è un altro blog che fa parte del mio bagaglio culturale.

Chimy ha detto...

Lo spero anch'io che quel giorno sia lontanissimo. Tanti auguri al tuo blog Luciano! :)

Luciano ha detto...

Grazie mille Chimy^^

Uno ha detto...

Riguardo alla difficoltà di andare al cinema per motivi di tempo e soldi (io ho tutto il tempo del mondo, mi mancano i soldi) potrebbe scaricarli: in una oretta si scaricano 4 o 5 film appena usciti al cinema, spesso dalla qualità video ottima (l'audio meno, ma tanto nel cinema conta l'immagine). Potrebbe così risparmiare soldi e tempo (il cinema porta via una intera sera, tra tutto; un file di 2 ore porta via solo quelle due ore).

Luciano ha detto...

@Uno. In effetti il tempo per andare al cinema, per quanto mi riguarda, è poco, ma vedo anche molti film in DVD o in VHS (come avrai notato molti film recensiti sono vecchi di anni). Nonostante tutto però, per vedere un film, sono sufficienti due ore, mentre per scrivere un post impiego molto più tempo: non per digitare su word tre o quattro idee, ma per verificare l'esattezza delle citazioni riportate nel testo o nelle note o per leggere saggi o articoli che potrebbero essermi utili nella redazione del post. Grazie per la visita^^

Bruno ha detto...

E' un periodo di compli-blog e leggo dappertutto le stesse riflessioni sia positive, sia negative.

Facebook non penso abbia danneggiato davvero il mondo dei blog, ha semplicemente ripulito da quelle persone che scrivevano diari compulsivi.
Noi cinefili siamo più narcisi e ci piace di più scrivere per scrivere, quindi resisteremo :)

Luciano ha detto...

@Bruno. Non ne dubito. Anch'io nonostante la rarefazione dei miei post cerco di resistere, naturalmente sempre divertendomi^^

P.S. Chiedo scusa per il ritardo